Cos’è il GMAT?
Il GMAT è un test per determinare l’attitudine personale agli studi economici a livello universitario e post-universitario. È uno dei criteri di ammissione nelle più importanti università del mondo, soprattutto per i corsi di MBA (Masters of Business Administration). Il test viene somministrato attraverso l’utilizzo del computer in una serie di centri presenti in tutto il mondo. Il GMAT è un computer-adaptive test che include problemi di matematica, domande di grammatica, letture di brani che risultano difficoltosi anche per i madrelingua inglesi.

A chi si rivolge il GMAT?
Il GMAT si rivolge alle persone che vogliono accedere alle più competitive business schools, dove è necessario sostenere ed ottenere un buon punteggio nel GMAT. I punteggi si calcolano su una scala da 200 a 800. Per alcune business schools il GMAT è soltanto una formalità, e pertanto un punteggio appena superiore a 550 (poco al di sopra della media) può essere sufficiente. Se invece si considera uno dei più prestigiosi programmi MBA, sarà utile ottenere un punteggio decisamente superiore alla media. Per le “top-50” business schools, si dovrà ambire ad un punteggio oltre i 600 punti; se l’obbiettivo è una delle “top-10”, il punteggio dovrà salire sopra i 700.
Le abilità che il corso di preparazione al GMAT sviluppa sono:

Reading
Writing
Speaking
• Listening Comprehension

Come sono strutturati gli esami?
Il GMAT comprende tre prove:

• Sezione Verbale
La sezione verbale del test consiste in 41 domande a risposta multipla che devono essere completate entro 75 minuti. Vi sono tre tipi di domande: correzione di frasi (sentencecorrection), ragionamento critico (criticalreasoning) e comprensione di un testo (reading comprehension). La sezione verbale ha un punteggio variabile da 0 a 60 e attualmente la media si attesta a 27,3/60.

• SentenceCorrection
Questo tipo di domande consiste in una frase, che è parzialmente o completamente sottolineata, con cinque alternative associate. L’esaminando deve selezionare quale delle cinque alternative meglio sostituisce la parte sottolineata. Queste tipo di domande valuta la capacità di comprensione della lingua inglese scritta. Il compito è quello di valutare la grammatica, la logica e l’efficacia di una frase data e di selezionare la migliore tra una serie di alternative.

• Critical Reasoning
Questo tipo di domande ha lo scopo di misurare la capacità di pensiero logico: viene presentata una posizione che l’esaminando deve analizzare; la domanda può consistere nel trarre una conclusioneo identificare degli elementi che potrebbero indebolire o rafforzare la posizione espressa. Le risposte sono nella forma di brevi frasi da analizzare in termini di forma e contenuto. Per alcune domande, tutte le risposte sono accettabili, e in tal caso l’esaminando è chiamato a selezionare quella che più di tutte risponde alla domanda posta (ad esempio, quale alternativa rafforza maggiormente il concento, o quale risposta non viola una qualche assunzione espressa o implicita nel testo). Alternativamente, alcune risposte sono da scartare in quanto richiedono di assumere alcuni concetti che sono ridondanti, irrilevanti o inconsistenti con il testo proposto.

• Reading Comprehension
Questo tipo di domande valuta la capacità di leggere criticamente un testo . Il testo può riferirsi a qualsiasi argomento e le domande verificano quanto approfonditamente l’esaminando ha compreso il passaggio e le informazioni contenute. Si tratta tipicamente di estratti da 200 a 350 parole, sui quali vengono formulate almeno tredomandechepossono riferirsi al tema centrale del testo, ad informazioni specifiche o a conclusioni che possono essere logicamente tratte dal testo stesso. Possono essere poste anche domande circa il tono o l’attitudine dell’autore del testo.

• Sezione Quantitativa
La sezione quantitativa del test consiste in 37 domande a risposta multipla, cui è necessario rispondere nel limite di 75 minuti. Sono previste due tipologie di domande: problem solving (“risoluzione di problemi”) e data sufficiency. La valutazione della sezione quantitativa va da 0 a 60 punti, ed attualmente la media dei candidati si attesta a 36/60.

• Problem Solving
Questa parte del test valuta la capacità di ragionamento quantitativo, attraverso una serie di quesiti a risposta multipla riguardanti l’aritmetica, l’algebra di base e la geometria descrittiva elementare. Il compito dell’esaminando è di risolvere il problema presentato scegliendo tra le cinque possibilità che gli vengono presentate. Alcuni problemi richiederanno direttamente alcuni calcoli matematici elementari, altri saranno presentati come situazioni quotidiane che richiedono una soluzione matematica. Per tutti i problemi valgono le seguenti regole:
Numeri: tutti i numeri sono un Numero Reale.
Figure: i diagrammi e le figure presentate sono utili per trarre delle informazioni utili alla risoluzione del problema. A meno che non sia esplicitamente espresso che la figura non sia in scala, i diagrammi sono disegnati nel modo più accurato possibile. Tutte le figure sono disegnate in un unico piano, a meno che non indicato diversamente.

• Data Sufficiency
Questo tipo di domande serve a misurare la capacità di ragionamento quantitativo. ll candidato riceve un problema e due affermazioni che potrebbero essere utili a risolvere il problema; deve verificare se una delle due affermazioni, o entrambe, sono sufficienti per risolvere il problema. Le due affermazioni potrebbero essere sufficienti sia prese singolarmente sia in combinazione tra loro. Le opzioni possibili per il candidato sono le seguenti:
(A) L’affermazione 1 è sufficiente a rispondere alla domanda, ma l’affermazione 2 non è sufficiente.
(B) L’affermazione 2 è sufficiente a rispondere alla domanda, ma l’affermazione 1 non è sufficiente.
(C) Le affermazioni prese assieme sono sufficienti a rispondere alla domanda, ma entrambe prese singolarmente non sono sufficienti.
(D) Entrambe le affermazioni prese singolarmente sono sufficienti a rispondere alla domanda.
(E) Non si hanno sufficienti dati per rispondere alla domanda.

• Analytical Writing Assessment
L’Analytical Writing Assessment (AWA) è la sezione del test che include la stesura di due brevi saggi: nel primo il candidato è chiamato ad analizzare un’affermazione mentre nel secondo deve esprimere il proprio parere su un problema. Ogni saggio deve essere scritto nel termine di 30 minuti e riceve un punteggio sulla scala da 0 a 6, con incrementi di 0,5 punti. La media dei risultati in questa sezione è di 4,1. I due testi sono valutati da due distinti lettori che esprimono una valutazione: se le due valutazioni differiscono fino a un punto, ne viene fatta la media, altrimenti gli scritti vengono valutati da un terzo.
Il primo lettore è, in realtà un software per computer, chiamato Intellimetric, sviluppato dalla Vantage Learning, che analizza il testo in termini di creatività e sintassi; il secondo e l’eventuale terzo lettore sono umani che valutano la bontà delle idee espresse in termini di abilità di organizzazione del pensiero, sviluppo ed espressione. Sebbene una conoscenza della lingua inglese sia un prerequisito per poter svolgere correttamente questo compito, sono accettabili anche errori marginali nella stesura, e chi valuta è addestrato per considerare, nell’attribuzione della valutazione, il fatto che alcuni candidati non sono di madrelingua inglese.
Tipicamente, le business school non considerano il punteggio dell’AWA alla stessa stregua dei punteggi relativi alla parte quantitativa e verbale. Alcune scuole arrivano ad ignorare il punteggio dell’AWA.